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 |  | Ideale contro le malattie del benessere La dieta mediterranea, dieta della salute
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" Dieta" era la parola usata dai Greci per definire lo stile di vita, ed è in questo modo che ancora oggi bisogna intendere la dieta mediterranea. Tramandato nei secoli, questo modello alimentare rappresenta il legame tra l'uomo ed il suo territorio. Patrimonio comune dei Paesi che si affacciano sul bacino del mar Mediterraneo, soprattutto in Italia ha influenzato tutti gli aspetti culturali affermandosi non solo come espressione di una semplice tradizione alimentare, ma anche come parte della storia. Negli ultimi decenni, la dieta mediterranea si è affermata anche in paesi con abitudini alimentari molto diverse, per il suo riconosciuto valore salutistico.
Combatte infarto e obesità L'olio di oliva, la pasta, il pane, il vino, i legumi, gli ortaggi e la frutta, sono i veri protagonisti: sapientemente combinati tra loro, con l'integrazione di piccole quantità di prodotti di origine animale come il formaggio, il latte, le uova, il pesce e la carne, forniscono un’alimentazione piacevole, ricca di fibre, povera di acidi grassi saturi (presenti soprattutto nella carne), equilibrata, adatta a qualsiasi età ed in grado di prevenire molte malattie. Le patologie tipiche dei Paesi Occidentali, le "malattie del benessere", quali infarto, diabete, ipertensioni, trombosi, arteriosclerosi, malattie digestive, obesità, sono meno frequenti nelle popolazioni che seguono una dieta mediterranea.
Sette regole d’oro La nostra alimentazione tradizionale è prescritta dai nutrizionisti di tutto il mondo che suggeriscono alcune semplici regole:
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La tavola è un punto di incontro, un momento di socializzazione, un ntervallo distensivo.
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I cibi devono essere preparati con semplicità e ingredienti naturali.
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Consumare la pasta come primo piatto. Per conservarne il valore nutritivo, che permette di ottenere un senso di sazietà prolungato, la pasta va cotta al dente. I condimenti ideali sono il sugo di pomodoro e l'olio d'oliva.
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Preferire l'olio extravergine d'oliva, tra i grassi da condimento, che risulta meno dannoso anche per le fritture.
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Consumare abbondantemente i prodotti ortofrutticoli, alternando quelli ricchi di vitamina A (come carote, insalata verde, albicocche, meloni) a quelli ricchi di vitamina C (come agrumi, pomodori, peperoni, fragole). A differenza della pasta che richiede il massimo di acqua possibile; le verdure vanno cotte con il minimo indispensabile.
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Il pesce, in particolare quello azzurro (alici, sarde, tonno, sgombro) tipico del Mediterraneo, è capace di abbinare gusto intenso ad un elevato valore nutritivo.
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Un bicchiere di vino durante il pasto esalta il sapore delle pietanze e migliora i processi digestivi, stimolando la produzione di succhi gastrici. |  |  |
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